Vincere Alle Scommesse Con Quote Basse

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Una delle cose più sbagliate che si sentono quando si parla di scommesse sportive, dette non da professionisti del mio calibro, ma da persone comuni, è che scommettere a quote basse sia matematicamente perdente. Si deve obbligatoriamente scommettere alla pari, cioè a quota 2.00, naturalmente una cosa del genere è del tutto priva di qualsiasi fondamento della logica e della matematica.

Io ho costruito la mia fortuna prima con quote molto basse, poi con quote molto alte, per poi trovare un equilibrio perfetto con il mio attuale servizio di consulenza BetAdvance, grazie al quale permetto ai miei clienti di fare performance di grande valore.

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Ma non serve la mia esperienza, o quella di chiunque altro, per smentire una stupidaggine del genere, basta semplicemente fare due calcoli rapidi in merito alle quote nelle scommesse.

Strategia Quote Basse: Perché può essere la migliore

Molti sostengono che scommettere a quote basse sia sbagliato perché per recuperare la perdita poi occorrerà prendere un numero superiore di pronostici rispetto a quelli che si perde. Questo concetto sarebbe corretto solo se avessimo sempre il 50% di probabilità di individuare l’esito corretto di un evento.

Se tutto fosse dovuto al caso sarebbe corretto, ma non è così. Il Betting è basato sul calcolo delle probabilità, lo scopo di ogni scommettitore professionista è quello di individuare quali operazioni vengono sottostimate dal mercato.

Questo viene fatto in maniera estremamente ottimale dai Software: MathBet e MidaBet

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Per cui se il mercato mi dovesse quotare la vittoria della Juventus contro la Spal a 1.10 io non giocherò mai quell’evento perché la Juventus non ha il 90,90% di probabilità di battere la Spal. La probabilità è ovviamente minore, e per arrivare a comprenderlo non occorre essere esperti di Betting, ma solo avere buon senso. Senza buon senso, qualsiasi competenza tecnica non ci aiuterà.

Se fosse vero che le quote basse ci fanno matematicamente perdere, allora sarebbe altrettanto vero che, al netto dell’aggio, le quote opposte ci permetterebbero di vincere. Questo vorrebbe dire che scommettendo l’opposto vinceremmo.

Vincere a quote basse

Ovviamente sono solo stupidaggini. Se ci mettessimo davvero a bancare le quote basse, genereremmo solo perdite. Perché non è la strategia utilizzata a fare la differenza, ma l’individuazione o meno delle quote di valore.

Vivere-di-Betting-Libro

Spesso la strategia migliore, per chi non ha la formazione necessaria, che ricordo può essere fatta solo studiando dai migliori, consiste nel ridurre all’osso il numero delle operazioni da effettuare e applicare quelle che io definisco la: Blue chip Strategy

La Blue Chip Strategy, che è stata inventata da me, consiste nell’utilizzare un numero molto ristretto di squadre per fare profitto. Ci sono operazioni che ripetute costantemente portando ad avere un vantaggio sul mercato con cui è possibile vincere con quote basse alle scommesse.

Questa è una delle tante strategie che io adotto per fare profitto con le scommesse sportive, ma difficilmente mi capita di applicarle con i clienti, perché per applicare un’operatività del genere bisognerebbe avere una clientela estremamente preparata in matematica, investimenti e soprattutto richiederebbe enormi capitali. Essendo io, una persona che cerca di aiutare un po’ tutti, ho dovuto tenere per me questa strategia.

Ma i rudimenti di questa strategia sono trattati nel mio secondo libro, per cui chiunque volesse approfondire la cosa potrà farlo.

Vivere-di-Betting-Libro

Esempi pratici per una strategia a quote basse sulle scommesse

Per fare un esempio estremamente semplice sappiamo che solitamente un Under eredita la quota dell’Under precedente(quindi un Under 3.5 eredita la quota di Under 2.5) o poco più o poco meno, se la rete arriva dalla squadra da cui ci si aspetta la rete.

Ma questo, non significa che la linea finale degli Under si sia spostata, quel Goal potrebbe essere del tutto casuale.

Questo è un lavoro che solo un algoritmo può fare, la mente umana non è abbastanza preparata per cogliere tutte queste opportunità, difatti io l’ho applicata con enorme successo con i miei clienti nel prodotto BetAdvance, ma una persona comune non può replicare quei numeri nemmeno una volta nella vita.

Guadagnare con le Quote Basse: Una strategia vincente

Una strategia vincente che si può applicare per ottenere profitto con le quote basse nelle scommesse sportive, consiste per l’appunto nel selezionare pochissime squadre e attendere che raggiungano la quota che c’interessa, quota che noi abbiamo calcolato avere un vantaggio matematico.

Una delle squadre che a me personalmente ha dato più soddisfazione in assoluto è il San Marino con le sue sconfitte con Handicap, è davvero un toccasana per il mio portafogli.

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Ma naturalmente non sono così sconsiderato da piazzare il San Marino pre-match, né ho quota minima d’ingresso in ogni sua singola partita, ma la calcolo in maniera matematica sul singolo evento tenendo conto di alcune variabili che ovviamente essendo frutto di anni di studi non posso svelare, ma che condivido con i miei clienti, inoltrandogli le operazioni da effettuare sul singolo evento.

Perché la matematica smentisce chi sostiene che le strategie a quote basse siano perdenti

La matematica ci viene in aiuto grazie ai database di Pinnacle. Secondo Pinnacle i bookmakers riescono a guadagnare più denaro dalle quote alte che dalle quote basse, il motivo è pressoché ovvio. Ma lascio voi capire il perché.

Il vero motivo per il quale le persone sono convinte che con le quote basse non si possa fare profitto è perché sono solite piazzare le grandi squadre come vincenti a quota 1.10/1.20/1.30, ma in questo caso il problema non è vincere a quote basse o meno, in questo caso specifico il problema è dato dal fatto che lo scommettitore amatoriale che definiremo “Scommettitore ricreativo” non ha la benché minima formazione e non sa dove mettere le mani.

Quindi viene da sé che non sapendo assolutamente dove mettere le mani, una quota più bassa che richiede una precisione chirurgica nell’individuazione dell’evento, venga scartata a favore di una quota alta. Questo ha senso e nemmeno tanto a dirla tutta, solo per chi non ha la benché minima idea di cosa stia facendo.

Vinci Con BetAdvance

Sfido chiunque a darmi la possibilità di giocare la Germania vincente contro San Marino a 1.10, e non doversi vendere pure la casa per pagarmi, dopo oltre 1000 bet uguali su questa potenziale partita.

Vale sempre il vecchio adagio secondo il quale bisogna scommettere per valore, indipendentemente dalla quota. E per farlo, il miglior modo per iniziare è verificare la professionalità di grandi professionisti come me, rilevando la consulenza di un prodotto semplice come BetAdvance, e una volta appurata la competenza, passare subito allo studio attraverso i miei testi.

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