Vincere al Betting Exchange: Guida

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Il Betting Exchange è la moda del momento, molte persone che si sono approcciate da poco al Betting, hanno capito che potevano fare soldi sfruttando l’ignoranza delle persone.

In rete si leggono tantissime guide su come vincere al Betting Exchange, il problema di queste guide, però è che a mio avviso non sono state scritte professionalmente. Non perché non ci siano segreti, ma perché vengono sempre ripetute le stesse cose.

Da quando faccio il consulente, ho deciso di inserire tanti video su Youtube dove mostro i miei risultati col Betting Exchange mostrando i profitti, perché mi sono sentito preso in giro da questi individui che sostengono di essere miei colleghi, quando in realtà la maggioranza di loro non sono nient’altro che dei ciarlatani.

Vincere al Betting Exchange: Le conoscenze basilari

Innanzitutto c’è da dire che per poter vincere al Betting Exchange bisogna conoscere le sue funzioni principali, e quindi sapere banalmente dove si stanno mettendo le mani. La maggioranza delle persone che utilizza il Betting Exchange in realtà non sa assolutamente quello che sta facendo.

Bisogna partire dal presupposto che professionisti come me, che guadagnano veramente un sacco di soldi, e che lo dimostrano e che fanno vincere anche altri, sono pochi. La maggioranza delle persone che è lì fuori che parla di Betting Exchange dice un mucchio di scemenze.

Molte persone che mi contattano, non sanno nemmeno che in Exchange è possibile piazzare una scommessa ad una quota che decidiamo noi mantenendo l’operazione aperta anche in caso di mercato bloccato.

Molti sono convinti che per fare questo si necessita di software come Fairbot, che in realtà mai nessun professionista usa né io né tutti i grandi trader sportivi professionisti.

Ma prima ancora di apprendere le terminologie del Betting Exchange e quindi acquisirne le basi, bisogna fare una cosa che i vari guru e finti trader sportivi professionisti, non dicono.

Bisogna saper essere vincenti al Betting tradizionale per ottenere successo anche col Betting Exchange, perché il Betting Exchange è estremamente simile al Betting Tradizionale, le cose che veramente cambiano per chi non è un professionista, sono pochissime.

Per acquisire le basi per diventare un trader sportivo di successo, e quindi vincere al Betting Exchange, bisogna investire sulla propria formazione e per farlo si necessità di un manuale veramente valido e di un software altrettanto valido.

Vivere-di-Betting-Libro

Se non si hanno gli giusti strumenti è proprio inutile mettersi a studiare il Betting Exchange, prima bisogna conoscere benissimo tutto il Betting dal punto di vista tecnico, bisogna saper valutare una partita ed individuare le quote di valore.

Vincere al Betting Exchange: I Trucchi

Puntualmente vengo contattato da qualcuno che mi chiede i trucchi per vincere al Betting Exchange, puntualmente io che sono una persona onesta dico a queste persone che l’unico trucco si chiama: Conoscenza.

Ci sono state partite dove ho guadagnato molte migliaia di euro solo perché conoscevo tutto sia dal punto di vista matematico sia tutto il resto che occorresse sapere su quella partita.

Il trucco è semplicemente studiare tantissime ore al giorno e sbatterci la testa, fino a quando non si diventa abbastanza bravi da poterlo far diventare un lavoro. E per evitare di perdere un sacco di soldi, e un sacco di anni e di tempo, io ho creato un libro e un algoritmo che permettono alle persone di operare da subito in maniera professionale.

Algoritmo-scommesse

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In passato c’era chi mi chiedeva come vincere sempre al Betting Exchange, ogni volta che mi è stata posta questa domanda mi è scappato un sorriso ironico. Non si vince sempre al Betting Exchange, chi fa il trader sportivo di professione semplicemente è un individuo le cui vincite superano le perdite.

Questo è possibile solo grazie allo studio e alla professionalità, e non a qualche trucchetto da mago di serie d.

Vincere al Betting Exchange: Strategie

Ogni giorno qualcuno si inventa nuove strategie per vincere al Betting Exchange, puntualmente queste strategie sono inutili perché vere strategie non esistono. In Italia c’era una persona che sosteneva di avere delle strategie per vincere, e asseriva di guadagnare percentuali che tecnicamente sono impossibili.

Io sostenevo che fossero tutte menzogne, e ho avuto ragione, a distanza di 2 anni quella persona è stata condannata in tribunale per truffa.

L’unica strategia in Exchange deve essere operare per valore, questo è possibile laddove si conoscono bene le squadre e si hanno software e conoscenze tecniche per risultare profittevoli.

Spesso sento parlare di strategie come bancare under 0.5, bancare under 2.5 e altre scemenze.

Le persone cercano queste cose perché vogliono risposte facili a domande difficili, e avere una “strategia” da applicare li fa stare bene e li rende felici. Ma in un mondo dove molto ingegneri guadagnano meno di 2000 euro al mese, tu puoi mai guadagnare questa somma con queste stupidaggini?

L’unico modo per essere veramente vincenti al Betting Exchange è quello di avere informazioni, l’informazione consiste nel sapere che una quota che ti viene pagata 1.50 in realtà è una quota reale 1.40, questa è l’unica cosa che conta. Il resto sono stupidaggini per persone credulone che a scuola dormivano.

I trader sportivi professionisti non utilizzano strategie, se non quella di individuare quote di valore che gli permetteranno di ottenere un ROI positivo, e quindi guadagnare con le scommesse effettuate.

La verità è che chi opera in Exchange ha l’ambizione di diventare un trader sportivo professionista, ma spesso di professionale non ha proprio nulla. Altrimenti non si spiega perché una persona dovrebbe essere così superficiale in quello che teoricamente dovrebbe essere il suo lavoro.

Ancora oggi c’è gente che si domanda se sia meglio bancare o puntare, quando fondamentalmente è la stessa identica cosa. Insomma, ci si complica vita andando a porre quesiti che non hanno ragion d’essere posti perché stupidi.

Se credi che io mi sbagli, e sei pratico della lingua inglese, informati su chi siano i migliori trader sportivi del mondo, leggi le loro interviste e scoprirai che dicono tutti le stesse identiche cose che sostengo io, soprattutto le seguenti: Le statistiche non servono a nulla, vedere la classifica è stupido(perché già ne tengono conto quando fanno le quote) e strategie come la bancata dei pareggi rappresentano solamente una stupidaggine.

Persone poco intelligenti cercheranno soluzioni poco intelligenti, e quindi strategie per vincere al Betting Exchange che sono del tutto illogiche, permettendo alle persone intelligenti di vivere di questo, visto che i soldi delle persone poco intelligenti passeranno nei conti delle persone intelligenti quando si opera.

Detto brevemente, come avevo già scritto, tecniche per vincere al Betting Exchange non esistono, se non quella di diventare estremamente bravi.

Vivere di Trading Sportivo: Gli elementi essenziali

Come scritto, non esistono tecniche vincenti per il Betting Exchange, non esistono strategie per il trading sportivo. Esiste esclusivamente il duro lavoro, quello fatto di studio e di grande passione per questa disciplina.

Gli elementi essenziali per poter vincere al trading sportivo, e di conseguenza vivere di questo sono: Grandi conoscenze tecniche, Software all’altezza, Psicologia titanica, Money management corretto, e soprattutto serenità interiore.

Le grandi conoscenze tecniche si possono acquisire con il mio libro e i miei software, le operazioni di valore si possono ottenere acquistando miei prodotti di consulenza o miei software nella cui community ci sono anche matematici, e circa 4 volte l’anno capita che ci siano “operazioni sicure” grazie ad informazioni privilegiate che abbiamo grazie alle nostre conoscenze.

Quest’anno per esempio, ho guadagnato oltre 10.000,00€ con Gubbio-Fano quando il Fano ha schierato la Berretti perdendo 6-0, e circa 15.000,00€ con Vibonese-Rieti con il Rieti che non aveva soldi per pagare i calciatori. Partite che ho passato ai miei clienti.

Ma per vincere al Betting Exchange non basta solamente avere conoscenze tecniche e un software che ti trovi le Value.

Se ti avvicini al Betting Exchange perché hai seri problemi economici e non hai denaro sufficiente per aprire un’attività normale, stai sbagliando completamente tutto. Non hai il Mindset necessario per vincere al Betting Exchange.

Devi essere consapevole che dovrai studiare per molti mesi, per molte ore al giorno, per diventare un vero esperto di Betting Exchange.

Se sei quel tipo di persona che esulta quando vinci e che è triste quando perde, questo lavoro non fa per te. Non sono tra coloro che sostengono che sia possibile “spegnere le emozioni”, ma livelli così alti di emotività non sono tipici di un professionista.

Per cui, prima devi lavorare sulla tua mente. Se può esserti d’aiuto, ti dico che nel mio libro è spiegato anche come fare questo.

Vincere al Betting Exchange: Consigli utili per iniziare

Se non vuoi affidarti ad un professionista, ma vuoi solamente divertirti col Betting Exchange, e avviare un percorso che magari tra qualche anno ti permetterà di vincere su Betfair, ti invito a seguire questi consigli come se fossero la tua bibbia personale.

All’inizio non devi assolutamente puntare a fare denaro, quindi non devi puntare a vincere tanti soldi, ma devi semplicemente fare dei test e stare sui mercati il più possibile per far abituare la tua mente.

Il mio consiglio principale è quello di fare esclusivamente scommesse da 2,00€ per i primi 3 mesi. Dopo questi 3 mesi potrai valutare i risultati e in base allo storico che ti sarai costruito, valutare attentamente le cose su cui bisogna migliorare cioè quelle che ti hanno portato un ROI negativo. E lavorarci sopra.

 

Se ti annoierai a fare scommesse da 2,00€, vorrà dire che tu non sei interessato a diventare un trader sportivo vincente, ma sei interessato a quest’attività solo per i soldi che credi possano essere facili. In questo caso, non ti resta che lasciar perdere.

Un consiglio molto importante che do spesso è anche quello di svolgere quest’attività con qualche amico che sia altrettanto interessato, ma se l’amico in questione inizia a parlare di statistiche e classifiche, smettete la collaborazione, perché vi farà perdere solo tempo. In alternativa, potete abbonarvi ad uno dei miei servizi sulle scommesse.

Vincere al Betting Exchange: Bisogna essere intelligenti per fare Value Betting

Ho un quoziente intellettivo molto alto, e a 25 anni potrei permettermi di smettere di lavorare per sempre grazie a quello che ho guadagnato fino ad ora. Per cui, se dico qualcosa è perché ciò che sostengo è provato empiricamente.

Per essere un trader sportivo vincente bisogna essere intelligenti. Conosco molte persone che mi hanno chiesto informazioni su come avviarsi a quest’attività, ma conoscendoli bene ho evitato che si facessero male, perché riscontro in loro troppe falle logiche e di conseguenza non sono abbastanza intelligenti per vincere al Betting Exchange.

Il Betting Exchange è tutta questione di numeri, per cui chi non è intelligente non potrà mai aver successo.

Io con la maglia del Maribor, squadra che mi ha fatto vincere oltre 7.000€

Sia chiaro, non sono un genio. Ma sono superiore intellettualmente a 9 persone su 10 lì fuori, se non sei altrettanto intelligente farai grande difficoltà in questo lavoro.

Prima di essere un trader sportivo professionista e un tipster professionista, sono stato un piccolo editore, e anche lì guadagnavo fiumi di soldi. Per cui è sempre questione di testa.

Questo è un lavoro impegnativo intellettualmente, la superficialità e l’ingenuità portano esclusivamente al baratro e quindi a perdere i tuoi soldi.

Voglio mostrare lo storico di un mio cliente che col mio software ha fatto numeri da capogiro, lo storico è riferito alle analisi condotte col software. Questo per evidenziare quanto sia fondamentale un approccio intelligente e sano per vincere alle scommesse, in particolare nel betting exchange, dove le insidie sono di più.

Storico Cliente MidaBet

Come ragiona una persona che vince al Betting Exchange?

Una persona che vince al Betting Exchange, è anche uno scommettitore professionista, per cui come ragiona uno scommettitore professionista?

Uno scommettitore professionista conduce una vita diversa rispetto alle altre persone, non cerca l’approvazione altrui. Uno scommettitore professionista che vive di Trading Sportivo è solitamente un individuo asociale che preferisce parlare con persone ai confini della società come gli indigenti e i pazzi, piuttosto che con persone comuni.

Un professionista delle scommesse vedendo i miei video si riconosce in me, vede in me la sua persona, e si sente bene.

Una persona comune, scarsamente intelligente, vedendo i miei video si domanda per quale motivo uno che dice di fare 100.000 euro l’anno sembra un barbone.

Lo scommettitore professionista si concentra sui contenuti, la persona comune che è sempre più scarsa intellettualmente di un Pro Bettor si concentra sulla forma.

In parole povere: Una persona che vive di Betting è una persona estremamente logica, mentre invece normalmente una persona “normale” è un individuo mediocre con una mente mediocre. Ed è per questo che lavora per 1000 o 2000 euro al mese.

Ho sempre mostrato i miei profitti documentandoli nei video che pubblico su Youtube, perché non mi piacciono le chiacchiere, ma i fatti. Ed è per questo che adesso ti do l’opportunità senza pagare, di visualizzare i profitti della mia azienda del 2017 quando avevo appena 22 anni.

Fatturato Azienda

Quello che vedi è il sito dell’agenzia delle entrate croata, dove risiedo e conduco la mia attività imprenditoriale. Come puoi vedere, ho guadagnato l’equivalente di 100.000,00€ il primo anno da imprenditore.

Per quale motivo una persona che guadagna 100.000,00€ in 1 anno così giovane va in giro come se fosse un barbone, facendo anche crollare le vendite della propria azienda? Perché sono intelligente, e da persona intelligente le cose superflue mi danno fastidio. Non ho bisogno di vendere, sono i clienti che hanno bisogno di me. Io guadagno tanto, lo stesso.

Ho conosciuto uno scommettitore professionista che vive in un monolocale e passa tutte le estati a pescare, quest’uomo ha oltre 3 milioni di euro di patrimonio.

Noi persone di successo possiamo dire quello che vogliamo e non curare la nostra immagine perché non siamo individui mediocri e comuni che non spiccano sugli altri.

Vincere al Betting Exchange: I vantaggi di vivere di Betting

Qualcuno sostiene che chi vive di scommesse sia pazzo, ma come scrissi in un articolo, secondo me sono i lavoratori normali ad essere dei folli, più precisamente degli schiavi senza catene.

Se tu che sei un fallito, sostieni che io che a 25 anni ho più di 500.000,00€ in banca sia matto, non credi di essere un tantino ipocrita? Perché se io sono matto, tu sei un completo imbecille visti i ridicoli risultati ottenuti nella vita. Mi spiace essere crudo, ma la verità va difesa.

Il Betting ha dei vantaggi che nessun’altro settore può avere, almeno non tutti questi vantaggi insieme.

Innanzitutto nel Betting non si pagano le tasse, tutte le vincite sono tassate alla fonte sia in Italia sia in Croazia dove vivo, per cui se guadagno 100.000,00€ in 1 anno, l’intero importo finirà sul mio conto corrente senza dover pagare nemmeno un euro di tasse.

In secondo luogo una persona che vince col Betting Exchange non ha limiti d’orari, lavora quando vuole e quanto vuole. Una cosa che gli schiavi lì fuori non possono permettersi, devono chiedere il permesso pure per andare a vedere il padre malato terminale in ospedale. Rendiamoci conto.

Meglio Bancare o Puntare per vincere in Exchange?

Ho l’obiettivo di scrivere un grande numero di guide sul Betting Exchange affrontando la tematica delle varie bancate e puntate, per andare a smontare empiricamente tutte le fesserie dette da alcune persone che vogliono abbindolare gli ingenui vendendogli fesserie.

Molti mi hanno chiesto se sia meglio puntare o bancare nel Betting Exchange, a grosso modo si può sostenere che non esista quasi alcuna differenza. Quando i mercati sono solamente di tipo binario(come Under/Over) cioè 2, si può tranquillamente puntare così come bancare, non cambia assolutamente nulla.

Quando invece i mercati sono 3 o più di 3 solitamente conviene bancare l’esito che crediamo non si verifichi. Se per esempio crediamo che l’Atalanta non batta la Juventus invece di puntare il pareggio e la vittoria della Juventus, bancheremo l’Atalanta.

Quella della bancata è una cosa che torna utile soprattutto quando si parla di bancare risultati esatti, a patto che sia una cosa fatta seriamente e a quote basse, non bisogna bancare risultati esatti come strategia ma semplicemente bancare ciò che riteniamo abbia valore bancare.

Potrei subito fare un mini-corso su come vincere al Betting Exchange grazie alla tecnica più utilizzata di tutte, quella di bancare il pareggio, ma mi sentirei un truffatore perché saprei di vendere cose che ritengo spazzatura. Per cui seguite il mio consiglio: Rivolgetevi a professionisti come me, o studiate studiate e studiare per operare per valore, l’unico modo per vincere.

Quando fare il Cash Out nel Betting Exchange: Strategia

Come per ogni cosa che riguardi il Betting Exchange, anche sul Cash Out si leggono tante cose strampalate, partorite da menti di persone che non hanno mai voluto mettersi a studiare e non hanno l’umiltà di capire che se non studi non puoi ottenere risultati.

Quando conviene fare il Cashout? Qualcuno sostiene che il Cash Out andrebbe fatto ogni qual volta ci si trova con un piccolo profitto. Questa cosa è sbagliata perché si vanno a tagliare le potenziali vincite ma si lasciano correre le perdite. Per cui nel giro di poco tempo ci ritroveremmo col conto azzerato senza nemmeno accorgercene.

Anche io, tutt’oggi commetto qualche errore in termini di cash out, soprattutto quando sono poco lucido, potrei guadagnare 20 o 30.000 euro in più l’anno, ma gli errori come dicono i più grandi del mondo, li commettiamo tutti e sempre li commetteremo perché siamo esseri umani, l’importante è vincere, e farlo bene.

Il mio consiglio è quello di coprire esclusivamente le operazioni estremamente vantaggiose. Se per esempio abbiamo piazzato una bancata a quota 1.10, e quindi una quota di profitto altissima, e il risultato in quel determinato momento ci da ragione e possiamo coprire con una puntata a 3, ci converrà quasi sempre e comunque fare il cash out.

L’idea di massima è quella di fare il cash out solo quando la situazione è estremamente conveniente, o quando ci si accorge di aver fatto un’operazione sconsiderata. In tutti gli altri casi, è opportuno lasciare l’operare così com’è fino alla fine.

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